Approfondimento di specifiche tematiche per insegnanti e studenti del 4° anno

I seminari sono validi per i soci Aiimf ai fini del rilascio della Attestazione di Qualità e Qualificazione Professionale

Post Formazione 2016-2017

Superare i propri tabù: sollevare la testa senza timori e con buon senso con Mara Della Pergola

da venerdì 30 settembre a domenica 2 ottobre

con Mara Della Pergola Formatrice

venerdì: dalle 13.00 alle 18.30

sabato: dalle 10.00 alle 17.00

domenica: dalle 10.00 alle 15.30

Perché in una IF solleviamo la testa? Mentre la solleviamo all’inizio, a metà o alla fine di una lezione, stiamo ricercando la posizione che essa ha rispetto al resto della persona quando è in piedi. Esploriamo come facilitare la libertà di movimento della testa sul collo per un migliore orientamento spaziale, oppure a partire dalla testa cerchiamo di raggiungere le diverse vertebre per mobilizzarle, o ancora cerchiamo di chiarire attraverso la compressione la trasmissione della forza fino alle piante dei piedi.

La testa ci sembra molto pesante quando il torace non ha più la flessibilità che permette una distribuzione del lavoro lungo tutto il tronco. In questo caso, la nostra sensazione è di non essere in grado di sollevarla senza fatica. E il passo successivo è di ridurre il tempo esplorativo necessario a chiarire le diverse possibilità di movimento o anche, se lo sforzo si fa notevole, di rinunciare a questa parte della lezione.

Per sollevare la testa, in qualunque orientamento sia la persona, è quindi necessario chiarificare e facilitare il collegamento del collo con il torace e il bacino attraverso la differenziazione delle vertebre e delle coste e con l’aiuto di appositi vincoli.

In queste giornate proseguiremo il lavoro iniziato con la C7 ed esploreremo i movimenti della testa in diversi orientamenti e su diversi piani, in modo da renderla veramente galleggiante nelle mani dell’insegnante e piacevolmente libera di orientarsi per l’allievo.

Dove: Milano
Quote: 290 €, oppure 270 € se l’iscrizione avviene entro il 10 settembre 2016
Riduzioni:  10% agli allievi in formazione del 4 anno
10% a chi si iscrive a due dei tre PT
(Della Pergola, Braendli e Questel)
700 € per l’iscrizione ai tre incontri
Le riduzioni sono deducibili dall’ultimo versamento.

Dopo aver verificato la disponibilità di posti, inviare la propria adesione ed effettuare il versamento della quota:
IBAN IT37S0306909420100000003093 intestato a IsFel Istituto di Formazione Feldenkrais.

Interazioni anatomiche e neurobiologiche nel lavoro di IF e CAM con Peter Braendli

da venerdì 4 a sabato 5 novembre 10-16.30

Partendo dall’osservazione di come sta la gamba nell’anca, esploreremo in CAM, in IF e con conoscenze teoriche, alcune analogie anatomiche e neurobiologiche tra il piede e l’anca, con attenzione all’arco plantare e ad alcune catene muscolari. In particolare verrà dedicata attenzione alla pianta del piede, un cuscinetto ammortizzatore attraverso il quale possiamo scoprire i segreti dell’appoggio scheletrico durante l’andatura.

Peter Braendli

Il Dott. Braendli è un ortopedico specializzato nella chirurgia della spalla che nel 1999 è diventato Insegnante Feldenkrais, formandosi negli Stati Uniti. Con un’esperienza di 30 anni nel campo della chirurgia ortopedica, ora si concentra sull’applicazione del metodo Feldenkrais che a suo giudizio rappresenta un elemento integrativo prezioso dell’ortopedia, sia in fase pre e post-operatoria, sia per l’essenziale prevenzione di danni alle articolazioni. Conduce regolarmente seminari  di “Anatomia  e  Feldenkrais” in Svizzera tedesca e francese, in Ticino, in Austria e in Italia con l’obiettivo di fornire un avvicinamento alle conoscenze anatomico-fisiologiche-neurologiche intrecciandole alla pratica Feldenkrais.

Dove: Milano
Quote: 170€
Riduzioni:  10% agli allievi in formazione del 4 anno
10% a chi si iscrive a due dei tre PT
(Della Pergola, Braendli e Questel)
700 € per l’iscrizione ai tre incontri
Le riduzioni sono deducibili dall’ultimo versamento.

Dopo aver verificato la disponibilità di posti, inviare la propria adesione ed effettuare il versamento della quota:
IBAN IT37S0306909420100000003093 intestato a IsFel Istituto di Formazione Feldenkrais.

Skeletal Power, uscire dalla contrazione antagonista, chiarire la self-image con Alan Questel

da giovedì 2 a domenica 5 marzo 2017

con Alan Questel  Trainer

Dove: Milano

Orari: giovedì dalle 13 alle 19 / venerdì-sabato-domenica dalle 10 alle 16,30 (con pausa  di un’ora)

Quota di partecipazione: 390 €
Riduzioni:  10% agli allievi in formazione del 4 anno
10% a chi si iscrive a due dei tre PT
(Della Pergola, Braendli e Questel)
700 € per l’iscrizione ai tre incontri
Le riduzioni sono deducibili dall’ultimo versamento.                                                                                                                                                               

Dopo aver verificato la disponibilità di posti, inviare la propria adesione ed effettuare il versamento della quota:
IBAN IT18G0306909400100000010264 intestato a IsFel Istituto di Formazione Feldenkrais.

Post Formazione 2015

Mrs. Biddle e le altre. Post Training con Mara Della Pergola 8, 9 e 10 Maggio 2015, Milano

Mrs.Biddle e le altre

Torniamo alla fonte: pratica di IF a partire dai video di Feldenkrais e dall’analisi del suo pensiero

8-9-10 maggio 2015 a Milano con Mara Della Pergola      

Il 7 luglio 1981 Moshe Feldenkrais, durante la formazione di Amherst, diede una IF a Hazel Biddle, un’anziana signora con difficoltà motorie. Il video di questa lezione, della durata di 48 minuti, costituisce un’affascinante oltre che divertente testimonianza del lavoro di Moshe e offre spunti molto interessanti, atti a ricostruire il suo processo di pensiero mentre affronta in un’unica lezione le problematiche esposte da Mrs. Biddle. Il video è noto anche per il fatto che, a circa metà lezione, Moshe e Mrs. Biddle ballano insieme.

A partire da alcuni temi come quello della dipendenza dalla diagnosi neurologica, dalla figura del marito e dal bastone per camminare, Moshe sviluppa una lezione che indirizza Mrs. Biddle verso una maggior fiducia in sé insegnandole letteralmente come stare in equilibrio sulle proprie gambe. Attraverso  un’analisi puntuale delle varie fasi del video e con esercitazioni pratiche , ricostruiremo le tematiche principali affrontate da Moshe, a partire dal colloquio iniziale con Mrs. Biddle fino alle fasi più tecniche della lezione.

In queste tre giornate verranno successivamente mostrati altri video di IF date ad Amherst, nei quali Moshe dà più lezioni alla stessa persona e può quindi distribuire diversamente il suo insegnamento. La ricchezza delle indicazioni implicite di Moshe, l’esplicazione del contesto in cui si svolge la lezione oltre che l’individuazione del percorso di apprendimento daranno ai partecipanti un’interessante possibilità di arricchire la loro specifica competenza, integrando quanto appreso nella pratica quotidiana delle IF.

Questo post training è stato già presentato ad Asiago, nel 2007.

Mara Della Pergola si è formata con Moshe Feldenkrais ad Amherst e ha fondato l’Istituto di Formazione Feldenkrais di Milano più di 28 anni fa e insegna in molte formazioni in Italia e all’estero. E’ riconosciuta per la precisione e la creatività del suo insegnamento e per il suo stile leggero e accessibile.

Orari: venerdì 13:00-18:30 sabato 10:00-17:00, domenica 10:00 -16:30
Quota: 300.00 euro.
Quota ridotta per chi si iscrive prima del 15 aprile 2015 e per gli allievi del quarto anno: 270.00 euro.

Informazioni e iscrizioni: Istituto di Formazione Feldenkrais

Corso di Porta Nuova 32 Milano

02 6590508

istituto.feldenkrais@fastwebnet.it
www.istitutofeldenkrais.it

Post Formazione 2014

La settima cervicale: crocevia di difficoltà e di integrazione 21,22 e 23 Marzo 2014 con Mara Della Pergola, Milano

21, 22 e 23 Marzo 2014, tre giorni con  Mara Della Pergola,  Milano

Le persone che si lamentano per dolori o problemi al collo e alla parte alta della schiena, spesso non hanno un’immagine precisa della zona intorno alla base del collo: non riescono a tenere la testa verticale e sentono che si è creato un nodo denso e compatto tra il collo e la schiena, che interferisce con la trasmissione delle forze e con i loro movimenti. Se la zona della settima cervicale non è chiara e ben differenziata, non può partecipare liberamente ai semplici gesti quotidiani e dunque i movimenti delle braccia e delle gambe non riescono ad attraversarla e a raggiungere naturalmente la testa e gli organi di senso. Nello stesso modo i movimenti della testa e del collo, necessari per l’orientamento spaziale, non raggiungono facilmente la base di sostegno e il pavimento.  Viene così a mancare un buon collegamento funzionale tra la testa e il tronco e, più in generale, con il resto della persona.

Feldenkrais ad Amherst ci ha parlato del calore che viene prodotto nelle zone in cui è assente il movimento e di come questa assenza possa, nel tempo, causare infiammazione e dolore.

Con le IF e le CAM possiamo generare collegamenti importanti tra le zone che non sono percepite con chiarezza, semplicemente muovendole con una logica diversa da quella abituale e possiamo riaprire così sentieri utili e sani per i gesti quotidiani.

Questo post training è stato già presentato in Francia e in California, a San Diego, nel 2012. e può essere l’inizio di un percorso sullo stesso tema. Nei tre giorni di post training si raggiungerà la base del collo a partire dalle braccia e dal torace o a partire dalle gambe, e da lì apriremo e recupereremo connessioni più funzionali per arricchire la qualità dei gesti e l’efficacia delle azioni.

Mara Della Pergola si è formata con Moshe Feldenkrais ad Amherst e ha fondato l’Istituto di Formazione Feldenkrais di Milano più di 25 anni fa. Attualmente dirige due formazioni in Italia e insegna in molte formazioni in Italia e all’estero. E’ riconosciuta per la precisione e la creatività del suo insegnamento e per il suo stile leggero e accessibile.

Orari: venerdì 13:00-18:30 sabato 10:00-17:00, domenica 9:30 -16:30
Quota: 300.00 euro.
Quota ridotta per chi si iscrive prima del 10 febbraio 2014:  270.00 euro.
Informazioni e iscrizioni: Istituto di Formazione Feldenkrais
Corso di Porta Nuova 32 Milano
02 6590508
istituto.feldenkrais@fastwebnet.it
www.istitutofeldenkrais.it

Post Formazione 2012

Se sentir pousser des ailes, Centre Bhagvati, Paris

dal 16 al 19 novembre, avec Mara Della Pergola,  Centre Bhagvati

” Comment, en tant que praticien, développer et entretenir un sentiment de légèreté, physique et psychologique, lors des IF et peut-être aussi lors des PCM ?

” Comment, en tant que praticien, être à la fois léger et ancré dans le sol ?

” Comment communiquer ce sentiment de légèreté à nos élèves ?

Ce stage s’adresse aux praticiens qui, après quelques années d’expérience, souhaitent explorer des pistes pour renouveler leur pratique.

La septième cervicale : carrefour de difficulté et d’intégration, Argèles sur Mer

28, 29, 30 septembre 2012

Quand des personnes se plaignent de gêne ou de manque de confort dans le cou ou dans le haut du dos, on peut remarquer qu’elles n’ont pas une perception claire de la base de leur cou. Ce manque de clarté dans la région de la septième cervicale se traduit par un resserrement qui gêne le passage des forces. Moshe parle de la chaleur qui est produite dans ces endroits où il y a un manque de mouvement, comme une cause majeure de douleur et d’inflammation future.
Avec les IF et les PCM on peut créer efficacement des liens importants entre les parties qui ne sont pas ressenties clairement, juste en les bougeant avec une logique différente, et en ayant à l’esprit qu’il y a des nouveaux sentiers qui peuvent s’ouvrir ou être restaurés pour nos gestes quotidiens. Pendant ces 3 jours nous allons accéder à la base du cou à partir des bras et du thorax ou à partir des jambes et de là nous allons restaurer des connections plus fonctionnelles afin d’enrichir la qualité de nos actions fondamentales……….

Agnès Savigny

tél : 06 67 50 38 44
@mail : agnes_savigny@yahoo.fr

The Seventh Cervical Crossroads, a Central Site for Difficulty and Integration. Feldenkrais Institute of San Diego

1-2 December, with  Mara Della Pergola, Feldenkrais Institute of San Diego

When people complain of discomfort in their necks or backs, we often notice that they perceive the base of the neck unclearly. This lack of clarity in the seventh cervical area results in a dampening of force in the upper-back and neck region, in a way that interferes with healthy movement and often creates pain.

When the C7 area is unclear in many daily actions, the movement of the arms and legs can’t easily reach the head. In the same way the head-and-neck movements, which are needed for spatial orientation, can’t reach the floor or the base of sustainment. Therefore, the head is not connected in a good functional way to the rest of the person. Moshe talks about the heat produced in those areas, where there is a lack of movement, as a major cause of pain and future inflammation.

In FI and ATM we can efficiently create significant links between unclearly perceived parts, just by moving them with a different logic and having in mind that there are trails that can be opened or restored according to our daily actions.

In these two days we will reach the base of the neck starting from far away, from the arms and thorax or from the legs, and from there we will restore the pathways in order to enrich the quality of our basic functions and gestures.
Mara Della Pergola studied with Moshe Feldenkrais in Amherst and currently teaches two trainings in Italy. The first Italian practitioner, she is the founder and director for more than 25 years of Istituto di Formazione Feldenkrais in Milan, where she lives. Elizabeth and Mara taught a training program together, and Elizabeth is very pleased to welcome Mara to the Feldenkrais Institute of San Diego. Mara is known for creating a fun and engaging learning environment, as well as for the creativity and accessibility of her teaching. Her background is in the psycho-social field and theater.

Post Formazione 2010

Equilibre et stabilité, Parigi

10 – 13 marzo 2010

A la base des deux formes d’enseignement créées par Moshe.Feldenkrais il y a le fonctionnement du système nerveux central individuel en relation avec l’environnement, notre organisation dans les actions du quotidien et nos habitudes, notre perception de ces fonctionnements.

Travailler sur l’équilibre offre un double intérêt pour la connaissance de ce travail et notre enseignement: équilibre du système musculo-squelettique en relation avec la force de gravité, mais aussi équilibre comme recherche d ‘une zone de stabilité/centrage dans l’ instabilité/dispersion, métaphore pour entrer dans une écoute différente d’émotions et de pensées.

Lors des trois premiers jours nous explorerons le thème de l’équilibre au cours de PCM et d’IF.
Dans les PCM nous partirons d’une position de déséquilibre essayant ainsi de créer sécurité et stabilité dans l’instabilité.
Dans les IF nous chercherons les points-clés nécessaires afin de créer des fondations stables et une orientation libre dans tous les plans de l’espace.
L’utilisation de rouleaux rigides donnera l’occasion au système nerveux central de l’élève d’expérimenter un rapport différent avec la force de gravité, lui permettant ainsi de réorganiser rapidement sa posture. A travers les rouleaux la structure du squelette recommence à être perçue comme un soutien efficace, solide et dynamique, propre à enrichir l’image de soi.
Le matin de la 4e journée sera ouvert au public, ce sera l’occasion de mettre en pratique les acquis de ces journées et de mesurer l’intérêt des élèves pour ce thème.
Suivra un temps de réflexion, d’analyse et de synthèse pour clore cette post-formation .

Brigitte Cesselin responsable de l’organisation de cette post formation: 02 47 67 76 09 ou bcesselin@wanadoo.fr

Elsa Debieuvre.secrétariat Feldenkrais France.01 60 19 39 33 aux heures d’ouverture ou secretariat@feldenkrais-france.org

Orientarsi nel labirinto: equlibrio e stabilità, Firenze

12, 13 e 14 febbraio   Mara Della Pergola e John Nicholls

La Formazione Permanente costituisce un aspetto molto importante della vita associativa e siamo lieti di proporvi un post training che approfondirà la tematica dell’equilibrio. Prendendo spunto dalle esperienze scaturite dall’ultimo convegno tenutosi a Roma nel 2007, che ha avuto per tema “L’integrazione”, abbiamo pensato di integrare l’esperienza dell’applicazione del Metodo alle conoscenze scientifiche relative al Sistema Vestibolare. Si sono resi disponibili per la realizzazione di tale progetto la trainer italiana Mara Della Pergola e il Professor John Nicholls, docente di Biofisica alla Scuola Internazionale Studi Avanzati di Trieste.

Perché l’equilibrio?
L’equilibrio costituisce un aspetto determinante del movimento. Il cervello può conoscere i movimenti dei segmenti corporei e può selezionare e modulare già alla fonte l’informazione proveniente dai recettori. Ma i recettori della propriocezione misurano solamente i movimenti relativi delle masse corporee tra loro e ciò non basta per la realizzazione di movimenti complessi – locomozione, corsa, salto – per i quali il cervello deve conoscere i movimenti assoluti della testa e del corpo nello spazio. Per fare questo, la natura ha utilizzato, fin dagli stadi iniziali dell’evoluzione, le informazioni provenienti dai recettori detti “inerziali”, che misurano appunto delle forze d’inerzia: i recettori vestibolari (A.Berthoz, Il senso del movimento).

Conoscere e sperimentare i meccanismi che regolano le reazioni di equilibrio può essere di duplice interesse per gli insegnanti Feldenkrais: equilibrio come massima espressione di differenziazione nelle reazioni di bilanciamento scheletrico e muscolare in rapporto alla forza di gravità, ma anche equilibrio come ricerca di una zona di stabilità/centratura nell’instabilità/dispersione; metafora per entrare in un ascolto diverso di emozioni e di pensiero.Nelle tre giornate l’argomento verrà esplorato con CAM e IF e inquadrato da lezioni teoriche.

Nelle CAM si partirà da una posizione di disequilibrio per cercare di creare sicurezza e stabilità nell’instabilità. Nelle IF si individueranno alcuni punti chiave, necessari per creare fondamenta stabili e un orientamento libero.

Nella parte teorica ci saranno lezioni con una discussione informale su come le cellule nervose del cervello si attivano in precisa coordinazione per produrre movimenti intenzionali e per mantenere l’equilibrio mentre per esempio si è in piedi (equilibrio statico), si scende o si sale da una scala (equilibrio monopodale), o si va in bicicletta (equilibrio dinamico).

Post Formazione 2009

Coming upright, Milano e Asiago

25 – 30 giugno Elisabeth Beringer, (Mara Della Pergola co-teaching in the last 2 days)

This last segment will focus on being upright. We will work in standing and in situations with balance challenges. This will include themes that can be used for entire lessons as well as for ending and integrating work that has taken place in other positions. As part of the focus on balance we will do more detailed work with the organization of the feet and legs relating that through to the head. We will also continue to deepen the participants comfort in working with and through the head and neck area, especially as it relates to balance and standing.

In piedi: scommesse di equilibrio

Milano, 4, 5 e 6 aprile 2009  Mara Della Pergola

Il tema sarà la postura eretta. Il lavoro verterà sullo stare in piedi e su situazioni impegnative dal punto di vista dell’equilibrio. In particolare modo queste giornate avranno una grande rilevanza per i momenti finali di una lezione, in quanto molto di ciò che faremo potrà essere utilizzato, in una forma abbreviata, nel passaggio di posizione da sdraiati a eretti.

Post Formazione 2008

La trasmissione della forza nell’allungamento

28 giu – 3 lug 2008  Mara Della Pergola e Elizabeth Beringer

Il tema di questi 5 giorni sarà l’allungamento. Analizzeremo come lavorare creativamente con la diffusa tendenza ad accorciarsi e farsi più piccoli, approfondendo tipologie di lezioni familiari e sviluppandone di nuove. In molte lezioni di Integrazione Funzionale il processo di trasmissione della forza attraverso lo scheletro riveste una grande importanza sia per comprendere come si muove il cliente sia, alla fine, come momento di integrazione. In questi 6 giorni lavoreremo per perfezionare la capacità di capire come la forza si trasmette attraverso lo scheletro, imparando ad utilizzare ciò per integrare e dando maggiore significato a ciò che sentiamo.

L’uso dei rulli rigidi nell’integrazione funzionale 1: rompere la stabilità per una migliore auto-organizzazione

25-26- 27 gennaio  2008   Mara Della Pergola

In questo incontro impareremo ad utilizzare i rulli per facilitare le IF in diverse posizioni e contesti funzionali. Lo sperimentare un diverso rapporto con la gravità e con l’equilibrio fa sì che l’allievo percepisca con chiarezza il proprio scheletro come un sostegno tridimensionale, al tempo stesso solido e dinamico. Questo lo aiuta a riorganizzare rapidamente la propria postura e a sentirsi centrato. D’altro canto, l’uso dei rulli facilita in modo straordinario anche l’insegnante nella propria personale ricerca di comodità, centratura ed efficienza durante le IF.

Formazione continua per insegnanti Feldenkrais dal 1994 al 2007

Mara Della Pergola

  • L’uso dei rulli rigidi in IF, Milano  2002
  • L’orientamento spaziale, la testa, il collo e la relazione con il centro, Roussillon 2002
  • L’arte di proporre le CAM, Asiago 2002
  • La postura e l’immagine di sé, Losanna 2002
  • Il centro e la periferia, un percorso a forma di stella marina come traccia per una serie di Integrazioni Funzionali, Firenze (AIIMF) 2001
  • Il braccio, la spalla e il collegamento con la colonna e il centro, Roussillon 2001
  • Lezioni di Alexander Yanai, Losanna 2001
  • Lavorare con i rulli, Losanna 2000
  • In piedi, spunti per una lezione, Rimini (AIIMF) 1999
  • L’auto organizzazione in IF, Losanna 1999
  • Equilibrio e stabilità , Lugano 1998
  • Equilibrio e stabilità, Losanna 1998 e 99
  • Lavorare con gli attori: muovere la voce/dar voce al movimento, Heidelberg 1995
  • Supervisione all’insegnamento delle CAM e delle IF, Milano 1994-2001

Colleghi e ospiti

  • Mara Della Pergola e Livia Calice

Mrs. Biddle e le altre: pratica di IF a partire dai video di Moshe Feldenkrais e dall’analisi del suo pensiero, 2007

  • Mara Della Pergola e Ned Dwelle

L’arte di insegnare le CAM, Asiago luglio 2006

  • Mara Della Pergola e Ivan Joly

L’arte di insegnare le CAM, Asiago luglio 2005

  • Marvi Meraviglia e Mara Della Pergola:

Dalla percezione all’azione: un percorso teorico-pratico in tre incontri, 2002 e 2003

  • Elizabeth Beringer:

Costruire una IF: abitudini percettive e strategie di comprensione, Milano ottobre 2007

Dondolare e rotolare: l’utilizzo dei grandi movimenti nell’IF, Milano marzo 2007

La faccia nell’Integrazione Funzionale, Milano gennaio 2006

Il ruolo primario di mani e braccia, Milano gennaio 2001

  • Stephen Rosenholtz e Mara Della Pergola:

Equilibrio, stabilità e apprendimento, Asiago  agosto 97

  • Mark Reese:

Camminare, Milano aprile 96

Lavorare con la colonna vertebrale, Asiago luglio 94

Quote di partecipazione

Quota associativa annuale per accedere alle attività dell’IsFel: 20€

  • POST FORMAZIONE
  • Post Training con Mara Della Pergola
  • Post Training con Peter Braendli
  • Post Training con Alan Questel
  • Partecipazione ai tre Post Training
  • Partecipazione a due Post Training
  • QUOTE
  • 290 € o 270 € entro 10 settembre 2016
  • 170 €
  • 390 € o 360 € entro 1 febbraio 2017
  • 700 €
  • 10% sconto

Iscrizioni

Dopo aver verificato la disponibilità di posti si prega di effettuare il versamento del 50% della quota di iscrizione mediante bonifico bancario entro 8 giorni dalla data del Post Training scelto.

Scaricare la scheda di iscrizione, compilarla e inviarla via mail

IBAN  IT37S0306909420100000003093  intestato a  IsFel Istituto di Formazione Feldenkrais.

Nella causale del bonifico  va specificato il titolo del Post Training