Ingegnere e fisico, prima cintura nera di judo europea
e pioniere dell’educazione somatica, Moshe Feldenkrais
si è dedicato allo studio del movimento, al fine
di migliorare la consapevolezza e la capacità di
agire delle persone. La sua idea guida era che ogni aspetto
della vita umana, compresa la sicurezza interiore, dipende
dall’immagine che ciascuno ha di se stesso. Feldenkrais
confidava nella capacità dell’individuo di
auto-orientarsi e il suo lavoro conferma l’idea che
l’uomo è strutturalmente predisposto ad imparare
per tutta la vita, è motivato e desideroso di fare
nuove esperienze sensoriali. L’individuo agisce in
modo intenzionale, provando e sbagliando finché crede
di aver trovato una soluzione soddisfacente e corrispondente
alle proprie intenzioni.
È nato così il Metodo Feldenkrais che, con
le sue due modalità di applicazione, l’Integrazione
funzionale® (lezioni individuali) e la Consapevolezza
attraverso il movimento® (lezioni collettive), ha aiutato
innumerevoli persone in tutto il mondo a vivere una vita
più soddisfacente e realizzata. Esso vuole risvegliare
l’intelligenza del corpo e la sua naturale spontaneità,
migliorare la coordinazione, aumentare la flessibilità,
cambiare posture scomode o dannose, eliminare rigidità e
dolori.
Lo scopo del Metodo Feldenkrais è, in definitiva,
mettere la persona in grado di guidare il proprio apprendimento:
imparare a imparare.
Si basa su sequenze di semplici movimenti che coinvolgono
ogni parte del corpo, sull’ascolto delle sensazioni
che essi suscitano, sullo sviluppo di nuovi modi di muoversi,
atteggiarsi e percepirsi.
Poiché la maggior parte degli stimoli che raggiungono
il sistema nervoso proviene dall’attività muscolare,
il movimento è una delle chiavi più importanti
per apprendere, modificare così i modelli comportamentali
inadeguati e giungere alla vera maturità, dirigendosi
verso un maggiore possesso delle proprie facoltà fisiche,
intellettuali e affettive, unito a un controllo consapevole
del proprio agire. La consapevolezza dà la libertà di
scegliere, di restare fedele ad una abitudine oppure cambiarla.
Il metodo è educativo e preventivo e non vuole
essere considerato come diagnostico-curativo e si
rivolge veramente a tutti:
A persone di tutte le età e in qualsiasi condizione
fisica, bambini, adulti, anziani e disabili che desiderano
ampliare le loro risorse e migliorare il proprio modo di
muoversi
A chi prova curiosità e interesse a conoscersi
meglio
A chi soffre di dolori o limitazioni nei movimenti delle
varie parti del corpo
A coloro che per motivi professionali conducono un tipo
di vita particolarmente stressante
A chi è costretto a lungo seduto, a chi usa un
terminale, a chi fa lavori pesanti o particolarmente ripetitivi
o in posizioni fisse e sbilanciate
A quanti lavorano per e sulla salute: medici, psicologi,
terapisti
A chi desidera migliorare l'armonia dei propri gesti:
agli artisti, come attori, danzatori, musicisti e cantanti
A chi pratica uno sport a qualsiasi livello e vuole, sia
ottenere prestazioni più elevate, sia prevenire
eventuali disturbi articolari e muscolari legati alla pratica
sportiva