IsFel PRESENTA: DA UN LIBRO A UNA LEZIONE
con Mara Della Pergola, Claudio Gevi, Lara Monesi
Nuovo ciclo di incontri mensili da mercoledì 17 settembre 2025, online
Replay il mercoledì successivo alle 13.
La curiosità è una spinta biologica a conoscere, a cercare spazi e relazioni nuove. Ci sono testi che ci hanno stimolati immediatamente per i collegamenti con alcuni aspetti delle lezioni Feldenkrais e desideriamo condividere queste nostre riflessioni.
IsFel sta facendo da anni un profondo lavoro sulla sinergia del metodo Feldenkrais con l’arte (masterclass Lo sguardo in movimento – seminari di Feldenkrais e arteterapia), la scienza (i cicli “Feldenkrais e le conferme della scienza”), la musica (concerto “Il senso della musica” e le collaborazioni con numerosi Conservatori), lo sport e la Mindfulness.
Nello spirito di queste esperienze proponiamo un appuntamento mensile con la presentazione di un testo e a seguire una lezione Feldenkrais che raccoglie alcune delle suggestioni proposte dall’autore. I testi e gli autori sono di varia natura ed estrazione.
1° INCONTRO
Bruce Chatwin, Anatomia dell’irrequietezza
con Mara Della Pergola
mercoledì 17 settembre, dalle 19 alle 20.30/21 online
Replay venerdì 19 settembre dalle 13 alle 14,30 online
Chatwin vuole raccontarci il nomadismo e afferma che tutte le nostre attività sono legate all’idea del viaggio. Ama pensare che il cervello dia ordini per il cammino e che così abbia origine la nostra irrequietezza. A noi interessa dunque esplorare l’avvio del camminare e della curiosità, ma anche la capacità di ritornare o di essere a casa in qualsiasi luogo.
L’incontro è per tutti!
New – 2° INCONTRO
Telmo Pievani, Imperfezione. Una storia naturale
con Claudio Gevi
giovedì 16 ottobre, dalle 19 alle 20.30/21 online
Replay mercoledì 22 ottobre dalle 13 alle 14,30 online
Perfezione! Cosa associamo automaticamente a questa parola? Un’idea di bene o di totalità? In questo quadro la natura è dispensatrice di ogni beneficio e giustizia o è una “matrigna nemica scoperta degli uomini e degli altri animali?” (G. Leopardi, Dialogo della nature e di un islandese). Telmo Pievani ci guida nell’esplorazione del falso mito della perfezione della natura e di come l’essere umano, nella sua evoluzione, abbia sviluppato certe qualità a discapito di altre, con ripercussioni strutturali, neuronali, sensoriali e motorie. Feldenkrais è un potente strumento che aiuta a riequilibrare alcune “sofferenze” causate dal bricolage evolutivo.
L’incontro è per tutti!
New – 3° INCONTRO
Thomas de Hartmann, LA NOSTRA VITA con il signor GURDJIEFF
con Claudio Gevi
giovedì 13 novembre, dalle 19 alle 20.30/21 online
Replay mercoledì 19 novembre dalle 13 alle 14,30 online
Feldenkrais ha fatto spesso riferimento a G.I. Gurdjieff (ricercatore e divulgatore di un complesso sistema di studio di sé) e nel suo metodo si trovano diverse idee che possono essere comparate con il lavoro dello studioso greco-armeno come l’osservazione di sé, l’attenzione, lo studio del movimento, l’unità delle varie componenti dell’essere umano. Il libro di Th. De Hartmann, compositore e pianista che aiutò Gurdjieff nella stesura della sue composizioni musicali, ci riporta nel turbolento periodo del primo novecento e nei modi inabituali e travolgenti di Gurdjieff nel trasmettere il suo insegnamento. Faremo delle esperienze pratiche per capire somiglianze e differenze tra i due modelli e ci sarà anche un po’ di musica.
L’incontro è per tutti!
New – 4° INCONTRO
Michela Matteoli, La fioritura dei neuroni
con Claudio Gevi
giovedì 11 dicembre, dalle 19 alle 20.30/21 online
Replay mercoledì 17 dicembre dalle 13 alle 14,30 online
Pensare al cervello come a “un giardino che, innaffiato a dovere, rimpiazzi con nuovi germogli le piantine rinsecchite, aggiunga foglie ai rami dei suoi alberi, veda sbocciare fiori che non c’erano”. Queste parole della neuroscienziata Michela Matteoli, descrivono una delle caratteristiche principali del cervello che il metodo Feldenkrais contribuisce a sviluppare: la neuro plasticità. La curiosità, le sfide, le scoperte, le originali connessioni proposte nelle lezioni sono nutrimento per il cervello. L’autrice esplora , alla luce delle neuroscienze, anche temi complessi come i conflitti, il razzismo, le guerre e potrebbe farci interrogare su come e quanto lo studio e la pratica del metodo siano collegati e presenti nella nostra vita quotidiana.
L’incontro è per tutti!
Gli incontri online saranno di un’ora e mezza per la presentazione dei temi del libro e una CAM, con la possibilità di proseguire mezz’ora per eventuali osservazioni e domande.
Quando: giovedì dalle 19 alle 20.30/21.
Replay il mercoledì successivo alle 13.
Quota: singolo incontro € 20. Tre incontri € 50.
Gli incontri sono aperti a tutti.
All’iscrizione verrà inviato il link.
Informazioni e iscrizioni
tel.: 02 6590508 (segreteria telefonica) 3381782263
e-mail: segreteria@istitutofeldenkrais.it
Si prega di confermare la propria adesione almeno 7 giorni prima della data di inizio delle lezioni.
L’iscrizione verrà considerata effettiva solo a bonifico effettuato.
COORDINATE BANCARIE
IT18G0306909400100000010264 Banca Intesa S. Paolo Milano
Intestatario: Istituto di Formazione Feldenkrais
1 ciclo (stagione 2024-25) – 1° INCONTRO
J. Eigeldinger, Chopin visto dai suoi allievi
con Claudio Gevi
giovedì 23 gennaio 2025, dalle 19 alle 20.30/21 online
Replay mercoledì 29 gennaio 2025 dalle 13 alle 14,30 online
Chopin è stato anche un grandissimo insegnante. Il suo modo di suonare assecondava le possibilità della struttura muscolo scheletrica di ogni allievo e la libertà e la facilità nel suonare. La scioltezza, l’assenza di fretta, uno studio rilassato, attento e concentrato nel tempo, l’incoraggiamento e il rispetto delle qualità individuali, fanno di lui un innovatore nella didattica: qualche volta sembra che la sua voce e quella di Feldenkrais si sovrappongano!
Per tutti!
1 ciclo – 2° INCONTRO
Jonathan Franzen, Le correzioni
con Lara Monesi
giovedì 20 febbraio 2025, dalle 19 alle 20.30/21 online
Replay mercoledì 26 febbraio 2025 dalle 13 alle 14,30 online
I coniugi Enid e Alfred Lambert, ormai anziani, trascinano le giornate tra ricordi e frustrazioni del loro matrimonio. Enid desidera radunare per un ultimo Natale i tre figli che ha cresciuto attenta a correggere ogni deviazione dal giusto.
La storia segue due punti di vista. Chi si prodiga a correggere e chi cerca di sopravvivere alle correzioni. Un romanzo duramente critico e allo stesso tempo ricco di umorismo e umanità.
“Tutta la sua esistenza era costruita come una correzione di quella di suo padre.”
Il metodo Feldenkrais centra l’apprendimento sull’esperienza, l’osservazione e l’auto miglioramento. La correzione avviene, quindi, grazie a una scelta che tutto il nostro sistema nervoso fa, coinvolgendo sensazione, sentimento, pensiero e movimenti.
L’atteggiamento correttivo abituale tende sempre a escludere uno o più di questi elementi, facendo leva su una volontà scollegata dal sentimento e dalla sensazione o appellandosi a un’imitazione meccanica.
Il magnifico romanzo di Frantzen, ci dà l’opportunità di riflettere su come oscilliamo fra varie modalità di osservare noi stessi e gli altri e su come interveniamo per cambiare i nostri e gli altrui comportamenti.
Per un insegnante è anche un’occasione di esaminare come le varie modalità si manifestino nel linguaggio, nei gesti, nel tono della voce…
1 ciclo – 3° INCONTRO
Italo Calvino, La leggerezza da Lezioni Americane
con Mara Della Pergola
giovedì 27 marzo 2025, dalle 19 alle 20.30/21 online
Replay mercoledì 2 aprile 2025 dalle 13 alle 14,30 online
Calvino riflette su un tema sempre presente nelle nostre esplorazioni: la leggerezza, non vista come una piuma trascinata dalle correnti d’aria, ma come il volo di un uccello, con un’organizzazione precisa e funzionale. La leggerezza viene descritta da poeti, artisti e filosofi e noi la sperimentiamo nel corpo/mente godendo delle possibilità che offre e senza contrapporla alla pesantezza.
1 ciclo – 4° INCONTRO
Adrian Owen, Nella zona grigia
con Claudio Gevi
giovedì 10 aprile 2025, dalle 19 alle 20.30/21 online
Replay mercoledì 16 aprile 2025 dalle 13 alle 14,30 online
Il testo esplora quello che succede nel cervello negli stati vegetativi, la possibilità di comunicare con le persone che si trovano in questa condizione e il funzionamento di aree del cervello come quella premotoria che sono così importanti nella funzione immaginativa del movimento.
1 ciclo – 5° INCONTRO
Daniel Kahneman, Pensieri lenti e veloci
con Lara Monesi
giovedì 22 maggio 2025, dalle 19 alle 20.30/21 online
Replay mercoledì 28 maggio 2025 dalle 13 alle 14,30 online
Come – e in base a quali fattori – prendiamo le decisioni? Nel suo libro più famoso Kahneman ci spiega che le nostre scelte non sono esclusivamente razionali, nemmeno quelle che pensiamo siano molto ponderate e ragionate.
Anzi, ci sono diversi elementi, che possiamo definire distorsioni, che finiscono per viziare le nostre scelte. Gli stessi giudizi sulla nostra esistenza sono il frutto dell’insieme delle storie che noi creiamo nel tempo per dare senso al nostro passato. Conviviamo con due ‘io’: il ‘remembering self’, che dona senso al passato creando storie più o meno coerenti, e l’‘experiencingself’, il quale si occupa invece di aggiungere nuovi capitoli alla storia della nostra vita.
Un libro imprescindibile che cambia il modo di vedere e pensare.


