Occhi e fluidità del movimento

Moshe Feldenkrais ha creato molte lezioni sull’uso degli occhi e anche in quelle non specificamente dedicate, spesso ha creato variazioni che riguardano proprio lo sguardo. Chi pratica il Metodo sa bene quante volte venga richiesto di differenziare il movimento degli occhi con quello di altre parti del corpo. Le 5 lezioni a tema che vi proponiamo, condotte da Mara Della Pergola, vi aiuteranno a esplorare e a scoprire la connessione degli occhi con i movimenti per facilitarne la fluidità, per migliorare la visione periferica, l’orientamento e la relazione con la postura.
dal 7 maggio al 4 giugno, il mercoledì dalle 19.00 alle 20.00 oppure dal 8 maggio al 5 giugno, il giovedì dalle 13.00 alle 14.00.

Alti momenti di training nella Formazione Feldenkrais

“Durante un momento della formazione di Milano 8 che si è tenuta lo scorso febbraio, ho visto gli allievi muoversi con leggerezza, in armonia e in sincronia: è stato un momento “alto” del training. Ognuno aveva avuto modo di esplorare il proprio movimento nello spazio con il proprio timing e poi, quando lo hanno eseguito tutti insieme, senza nessuna guida esterna che desse loro i tempi, sono riusciti a “danzare” coralmente i passaggi di posizione senza mai scontrarsi: li vedevo passare dalla posizione verticale a quella carponi, a quella seduti in un unico fluido movimento; senza mai fermarsi si sdraiavano e ripetevano lo stesso percorso a ritroso ritornando in piedi, sempre nella fluidità e nell’armonia. Era un grande piacere individuale che si amplificava proprio quando diventava collettivo.

E’ però difficile vedere trasferito nella vita quotidiana quello che si impara con tanto piacere durante la formazione e mi domando perché. Certo è che i principi del metodo possono essere applicati alla quotidianità soltanto se ne sentiamo e ne capiamo il grande vantaggio sia personale sia collettivo.

E mi domando: perché l’idea di coordinarsi e di cooperare, quindi di comunicare e di mediare, resta ancora legata a regole “esterne” da rispettare o da trasgredire, e non è invece sentita come necessità vitale di collegare i tanti anelli che siamo noi tutti?

Penso che se ci permettessimo di fermarci un momento per sentire non soltanto noi stessi, ma anche dove si trova chi è intorno a noi, potremmo tutti “danzare” le azioni quotidiane e le nostre decisioni, senza sentirci appesantiti o schiacciati dalle nostre relazioni.”

Mara Della Pergola

Lezioni Feldenkrais per trovare agilità e benessere nel camminare

Sono sempre di più i medici e gli esperti del settore benessere che consigliano una passeggiata quotidiana di buon passo e di almeno mezz’ora per mantenersi in forma e in salute. Ed è un ottimo consiglio. Ma oltre all’azione in sé è anche importante “come” la si effettua. Camminare è un’azione complessa che coinvolge l’intero corpo e che richiede molta coordinazione. Così come un buon equilibrio, nel continuo alternarsi di stabilità e labilità (il piede che si stacca e che ritorna a terra). E’ un movimento che attraversa tutta la persona, dai piedi alle spalle e alla testa. Per trovare un vero senso di piacere nel cammminare occorre quindi una buona consapevolezza delle varie parti coinvolte. Mara Della Pergola propone 5 lezioni su questo tema per tutti coloro che vogliano camminare con agilità: dal 12 marzo al 9 aprile,il mercoledì (dalle 19.00 alle 20.00= e il giovedì (dalle 13.00 alle 14.00).

Posture dinamiche per agevolare i passaggi di posizione

feldenkrais-lezioniatema1Ogni cambio di posizione, per essere agevole, richiede una buona organizzazione del movimento, ossia posture dinamiche. Altrimenti risulta spesso faticoso, a volte addirittura doloroso. Feldenkrais ha dedicato molte lezioni ai passaggi da una posizione all’altra, traendo spunto dai bambini quando imparano a rotolare da supini sul fianco, dal fianco sulla pancia, da sdraiati a seduti, fino ad alzarsi. Lo fanno per piccoli tentativi, provando diversi punti di appoggio, misurando le posizioni di equilibrio (anche per errori!), facendo partire il movimento da parti diverse del corpo. Tutte “strategie” che riconoscerete nelle lezioni a tema proposte da Mara Della Pergola sui cambi di posizione: rotolare sul fianco, mettersi seduti e in piedi: il mercoledì (a partire dal 5 febbraio) o il giovedì (dal 6 febbraio).

Pillole di Feldenkrais: schiena flessibile

coalaPer recuperare la flessibilità della schiena e la comodità quando si sta seduti per molto tempo, ecco una mini sequenza di movimenti tratti da una lezione Feldenkrais. Può essere praticata in ogni momento della giornata per sentirsi subito meglio e ben sorretti dalla schiena. Ricordatevi di eseguire movimenti piccoli e lenti, affinché siano facili e fluidi, senza creare tensioni e di ripetere ogni movimento qualche volta:

1. siedi sul bordo anteriore della sedia con i piedi posti sotto le ginocchia, alla larghezza delle anche; inclina la testa verso la spalla destra (è l’orecchio che si avvicina) e torna, mantenendo collo e spalle rilassati;
2. solleva l’anca destra e torna (basta premere sul piede destro per staccare leggermente l’ischio destro dalla sedia e passare il peso sul fianco sinistro);
3. inclina la testa verso destra e contemporaneamente solleva l’ischio destro e torna; senti che si accorcia il lato destro; riposa e senti le differenza tra un lato e l’altro;
4. ripeti da 1 a 3 sul lato sinistro;
5. bascula il bacino da destra a sinistra mentre fletti contemporaneamente la testa: orecchio destro verso spalla destra mentre sollevi anca destra e viceversa; senti come si flette lateralmente la colonna, formando una curva a C prima da un lato e poi dall’altro; riposa.

La Formazione: il piacere di accompagnare le persone in un percorso di ricerca

Il piacere di accompagnare le persone in un percorso di ricerca; parla Mara Della Pergola, trainer e direttrice pedagogica dei corsi di formazione a cura dell’IsFel.
Le iscrizioni alla Formazione Milano 8 sono aperte

Muoversi con scioltezza ed efficienza

Da gennaio le nuove trilogie di seminari, ossia incontri a tema raggruppati sotto un cappello comune: la prossima serie è dedicata a “Muoversi con scioltezza ed efficienza”. Tre i seminari che, lavorando su focus diversi, mirano a questo comune obiettivo: si parte il 18 gennaio con “Il bacino centro della forza”, per proseguire il 16 febbraio con “Alzarsi e sedersi agilmente” e si chiude il 15 marzo con “Sguardo e fluidità del gesto”. Chi voglia percorrere l’intero viaggio verso un movimento più libero, iscrivendosi a due o tre seminari, usufruirà di sconti progressivi. Tutte le informazioni alla pagina dedicata ai seminari.

Dar spazio alla voce

uccellino che cantaLa voce è uno strumento importante di comunicazione, è il mezzo con il quale ci esprimiamo e ci mettiamo in contatto con gli altri. La voce è molto sensibile alle variazioni dello stato d’animo in cui ci troviamo e cambia anche a seconda di come siamo organizzati nel movimento. Modificando gli schemi posturali e trovando una migliore organizzazione la voce esce più libera e vibrante; risuona in modo diverso e con minor sforzo. Per poter  sperimentare queste connessioni IsFel propone il seminario a cura di Milena Costa “Dar spazio alla voce”, che si tiene domenica 1 dicembre. http://www.istitutofeldenkrais.it/?page_id=42

E’ un’esperienza che può interessare cantanti, attori, persone che parlano in pubblico e altre specifiche catergorie, ma anche semplicemente chi ha voglia di scoprire le potenzialità della propria voce e gli effetti che può avere nel comunicare e nello stare in relazione.

 

 

Diventa anche tu insegnante Feldenkrais

Si ricomincia! Sabato 16 novembre inizia la seconda settimana di formazione per il corso Milano 8. I preparativi per l’organizzazione di lezioni, incontri, esercitazioni sono ormai al termine e aspettiamo con entusiasmo il nuovo inizio. Il gruppo si sta formando e speriamo che altri si aggiungano in questo viaggio condiviso che ci vede assieme per quattro anni; in un’esplorazione senza confini, durante la quale non smettiamo mai di sorprenderci, cambiando via via nel modo di muoverci, sentire, pensare, nella conoscenza sempre più profonda di noi stessi e nel contatto con l’Altro. Ma cosa significa diventare insegnante del Metodo Feldenkrais? Innanzitutto acquisire una professione indipendente, creativa, all’avanguardia, che può essere esercitata nei settori più vari, laddove c’è bisogno di sostenere qualcuno a riconoscere e a migliorare le proprie funzioni e abilità, a qualsiasi età e in qualsiasi condizione. Senza contare che è un processo di crescita personale:  una volta iniziato, continuerà per tutta la vita. http://www.istitutofeldenkrais.it/?page_id=41

 

Seminario dedicato a respiro ed equilibrio

news respiro 2Il movimento è vita”, diceva Moshe Feldenkrais, riferendosi innanzitutto al respiro: il primo movimento, quello che non cessa anche se siamo apparentemente inattivi e che caratterizza appunto l’essere vivi. Da qui si intuisce l’importanza del respiro per il nostro stato di benessere, vista la sua influenza sul sistema nervoso e quindi sulle emozioni e sui modi di agire. A tutti sarà capitato di trattenere il  respiro, a volte senza nemmeno accorgersene; salvo poi ritrovarsi a sospirare o a sentire il bisogno di riprendere fiato. Nel Metodo Feldenkrais non vengono date indicazioni specifiche per la “corretta respirazione”, ma in ogni lezione l’insegnante pone domande su come si sta respirando durante i movimenti, suggerisce l’esplorazione affinché si trovi la modalità che li può facilitare, portando infine l’attenzione sugli effetti che gli stessi movimenti possono avere sul respiro. Ci sono poi intere CAM (lezioni di Consapevolezza Attraverso il Movimento) dedicate al respiro, ai suoi spazi, ai suoi percorsi e ai risultati che un respiro libero ha sullo stato fisico, sulla facilità di movimento e sullo stato d’animo. Per chi volesse scoprire queste connessioni e provare il piacere di respirare con tutto il corpo, l’IsFel propone un seminario ad hoc sabato 16 novembreLa respirazione e l’equilibrio”. http://alturl.com/95vsd