Tutto quello che avreste voluto sapere sul Feldenkrais…ma non avete mai osato chiedere! Seminario con Mara Della Pergola

sabato 21 maggio 2016 dalle 12.00 alle 17.30 

Consapevolezza Attraverso il Movimento: agire, sentire, capire

Seminario esperienziale propedeutico al Corso di Formazione Milano 9 condotto da Mara Della Pergola, Senior Trainer e responsabile pedagogica dei Corsi di Formazione

• Presentazione delle basi teoriche del Metodo Feldenkrais e cenni sulla pedagogia di Moshe Feldenkrais
Esplorazione del movimento attraverso l’osservazione di sé e delle proprie sensazioni
Dimostrazione di una lezione di Integrazione Funzionale.

Nell’esperienza cinestesica di lezioni collettive di CAM si eseguono movimenti semplici e piacevoli che coinvolgono l’attenzione, la percezione, l’immaginazione e la conoscenza di sé. Nella lezione individuale di IF, guidati dalle mani dell’insegnante, si sperimentano e registrano dentro di sé modi più efficaci di muoversi.

La giornata è aperta a tutti ed è un’occasione per capire in cosa consiste la Formazione Feldenkrais.

Quota di partecipazione 60€.

http://www.istitutofeldenkrais.it/formazione/nuovo-corso-milano-9/

Maggio in canto – 5 lezioni a tema con Milena Costa

dal 28 aprile al 26 maggio giovedì dalle  18.00  alle  19.00

Come suona la tua voce? Ti piace la tua voce?

La voce ci caratterizza e attraverso di essa ci riconosciamo. La voce nasce dal corpo e quando esce libera senza tensioni è espressiva e musicale. Ecco cinque lezioni per imparare ad ascoltarti, sentire come risuoni e dare voce alla tua voce.

 

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Guarda cosa fai – Seminario con Alessandra Guadagni sabato 16 aprile

Seminario condotto da Alessandra Guadagni

sabato 16 aprile dalle 10.00 alle 17.00

Immaginiamo di fare un gesto qualsiasi, per esempio allungare una mano per prendere il bicchiere davanti a noi: dove inizia il nostro movimento? Nell’attimo in cui pensiamo di farlo? Quando guardiamo il bicchiere e ne valutiamo posizione, dimensione, peso, fragilità…? Oppure quando muoviamo effettivamente la mano?

Semplice o complesso, ogni movimento è costituito da tutti questi elementi: c’è l’intenzione, che sta – diciamo – nel pensiero, poi ci sono l’orientamento e l’organizzazione, che coinvolgono gli occhi e spesso anche gli altri sensi, e solo alla fine c’è l’azione vera e propria.

Individuare e coordinare le diverse componenti del movimento consente di migliorare l’efficacia delle nostre azioni: come piroettare, se danziamo, o guardare dietro di noi, se posteggiamo in retromarcia, salire le scale o affrontare una discesa in montagna, se abbiamo problemi di deambulazione…

Il seminario esamina in particolare l’uso degli occhi per potenziare l’azione e le azioni che possiamo compiere per chiarire e migliorare l’uso degli occhi.

Il senso della musica – Concerto per pianoforte a quattro mani

Un evento Feldenkrais in tutti i sensi

lunedì 7 marzo 2016 alle ore 20.45

Corso di Porta Nuova 32 Sala delle Colonne Unione Femminile Nazionale
ingresso libero fino ad esaurimento posti

Concerto per pianoforte a quattro mani con
Michele Fedrigotti e Claudio Gevi

Grieg – Dvorak – Brahms

M. Feldenkrais, in una conferenza, si racconta così:” All’età di 70 anni mi sono fatto un regalo di compleanno, perché fino ad allora avevo ricevuto circa 200 cravatte come regalo di compleanno, io che non porto più la cravatta! Il primo regalo che mi sono fatto sono stati due anni di studio di pianoforte. Il mio insegnante era un mio allievo, un compositore. Poi ho studiato canto per tre anni. Fu solo allora, nel fare queste cose quando ormai avevo 75 anni, che mi resi conto di quanto avessi perso nella vita.”

Questo primo incontro musicale si sviluppa sulla linea proposta quest’anno dall’Istituto di Formazione Feldenkrais Della Pergola: il funzionamento dei sensi e la relazione tra i nostri apparati percettivi e le varie forme d’arte. Durante il concerto inviteremo il pubblico ad ascoltare la musica attraverso parametri che permettono di collegarsi direttamente alla nostra fisiologia, come tensione/rilassamento, suono/silenzio, respiro, altezza, intensità, ritmo e direzione.
Tali parametri possono avvicinare ascoltatori ed esecutori ad un “senso della musica” precognitivo. Essi sono alla base degli stimoli che provocano le reazioni emotive a prescindere dalle culture dove una certa musica si è sviluppata.
Senza dubbio è la cultura che permette di essere più sensibili alla finezza con cui gli elementi del linguaggio musicale si sono manifestati in epoche e luoghi differenti. Durante il concerto avremo l’occasione di ascoltare dei bellissimi esempi appartenenti alla tradizione musicale ottocentesca europea.
Ma, tornando al significato di base che i suoni hanno assunto nel corso dell’evoluzione, voglio fare alcuni esempi chiarificatori: pensiamo al suono forte che spaventa, al silenzio improvviso che mette in allerta, alla ripetizione variata che spinge a muoversi, ad un altro tipo di ripetizione che addormenta o ipnotizza, ad un canto di spettacolare varietà che serve per attirare le femmine in vista della riproduzione.
Si possono riconoscere questi e molti altri elementi basilari anche nella musica più colta e sofisticata.

I brevi esercizi che verranno proposti nel corso della serata stimolano ad essere più consapevoli dei nostri sensi che lavorano in parallelo nel percepire l’ambiente circostante. Questo garantisce una sensibilità d’ascolto più viva e più ampia delle profonde emozioni che la musica trasmette.
Feldenkrais ha avuto una grande intuizione, confermata dalle nuove conoscenze sulla plasticità neuronale del cervello umano: ogni atto e ogni singolo accadimento producono delle modifiche nelle connessioni cerebrali. Questo può avvenire a qualunque età ed in qualunque ambito e, se quest’atto è compiuto con più attenzione e consapevolezza, tali connessioni possono essere moltiplicate e produrre un cambiamento ancora maggiore.
Le scoperte dei neuroni specchio da parte di Giacomo Rizzolatti e del suo gruppo di scienziati di Parma hanno dimostrato che questo percorso è possibile anche nell’atto di ascoltare partecipando ad un concerto. L’ascoltatore può rivivere i sentimenti, le intenzioni e i movimenti del musicista, in una situazione di vicinanza umana che Vittorio Gallese ha definito in modo molto significativo come “simulazione incarnata”.

Sono in preparazione altri eventi che speriamo suscitino interesse verso la vastità di intuizioni che Moshe Feldenkrais è riuscito a tradurre in un metodo di lavoro pratico e alla portata di tutti.

 

I grandi movimenti – 5 lezioni a tema con Mara Della Pergola

dal 6 aprile al 4 maggio il mercoledì dalle 19.00 alle 20.00

dal 7 aprile al 5 maggio il giovedì dalle 13.00 alle 14.00

Lezioni che offrono la possibilità di sperimentare grandi movimenti nello spazio. Pensate per facilitare la coordinazione in diversi orientamenti spaziali e la riduzione dello sforzo.

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Nuovo corso Feld-Lab

Quest’anno le lezioni collettive si sono arricchite di un nuovo corso di Consapevolezza attraverso il Movimento – CAM.      Un nuovo ciclo inizia Venerdì 8 gennaio alle ore 9:30

Il corso Feld-Lab è tenuto dagli allievi in formazione con l‘IsFel Della Pergola, già autorizzati all’insegnamento delle lezioni collettive – CAM.

La quota di partecipazione è particolarmente ridotta, con pacchetti di 10 lezioni a trimestre.

La proposta è vantaggiosa per tutti: il costo delle lezioni è molto abbordabile (5,00 € l’ora, più quota associativa) e gli allievi in formazione hanno l’opportunità di insegnare con una supervisione.

Ricerca scientifica

Una nuova sezione del nostro sito dedicata alla ricerca scientifica riguardante il Metodo Feldenkrais è da oggi disponibile liberamente per la comunità Feldenkrais e per le persone interessate a vario titolo al Metodo.
Lo scopo di questa sezione è raccogliere e sistematizzare, suddividendo la ricerca bibliografica per area tematica, quanto è stato fatto finora.
Crediamo che riservare uno spazio dedicato alla ricerca possa servire da base da cui partire per conoscere lo stato dell’arte e allo stesso tempo stimolare l’interesse della comunità di insegnanti e, perché no, della comunità scientifica, per promuovere nuovi studi.
Questa sezione verrà periodicamente aggiornata e commentata via via che nuovi lavori si aggiungeranno.

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Mani – Seminario con Claudio Gevi sabato 12 dicembre ore 10-17

seminario condotto da Claudio Gevi

toccare – premere – afferrare – accarezzare – percuotere – prendere – appoggiare – sfiorare – palpare – grattare – stringere

Il tatto è il senso della vicinanza. Da ancor prima della nascita entriamo in contatto con la realtà attraverso la pelle, la bocca e le mani. Il nostro cervello, mediante le mani, plasma e organizza il mondo.

Le numerosissime terminazioni nervose permettono alle mani di svolgere attività raffinate e delicate come quelle di un chirurgo o di un pianista. Un’organizzazione altamente funzionale di tutto il corpo permette alle braccia e alle mani di compiere sforzi enormi.

Lavoreremo sulla sensibilità delle dita, sul modo di organizzare il corpo e le braccia per far muovere le mani in modo più efficiente, per imparare a sentirle e a riposarle durante le attività quotidiane.

Il seminario è rivolto a tutti coloro che utilizzano in modo sensibile e raffinato le mani (musicisti e artisti) e per chi voglia prevenire o migliorare situazioni di dolore dovute a un uso intenso e prolungato.

In ogni momento è possibile trasformare il tatto in un’esperienza consapevole.

 

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Dr Norman Doidge, Intervew excerpt on Moshe Feldenkrais

Una lunga intervista al Dott. Norman Doidge, psichiatra e ricercatore dell’Università di Toronto. Doidge dedica a Moshe Feldenkrais e al Metodo  due capitoli del suo ultimo libro “Le guarigioni del cervello”. Un testo divulgativo e interessante sulla plasticità del cervello e su diversi approcci alla salute.

Il pavimento pelvico – 5 lezioni a tema con Mara Della Pergola

dal 18 novembre al 16 dicembre il mercoledì dalle 19.00 alle 20.00

dal 12 novembre al 10 dicembre il giovedì dalle 13.00 alle 14.00 

lezioni per percepire e mobilizzare il perineo in relazione all’attività degli sfinteri, del diaframma e della struttura scheletrica. Un buon funzionamento del pavimento pelvico facilita tutti i movimenti quotidiani.

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